All’Ospedale Palagi una struttura Asl di avanguardia specializzata in proctologia

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Forse non tutti sanno che a Firenze, presso l’Ospedale “Piero Palagi”, c’è una struttura dipartimentale della Usl Toscana Centro interamente dedicata alla proctologia. Si tratta di un centro altamente specializzato guidato dal dottor Claudio Elbetti, Direttore della SOSD di proctologia della Usl Toscana Centro, che coordina un team di sei medici chirurghi che si interessano prevalentemente di patologie proctologiche, provenienti da diversi ospedali della Usl Toscana centro. Il centro punta a dare risposta in tempi rapidi a patologie spesso fastidiose e dolorose utilizzando tecniche chirurgiche mini invasive e, laddove possibile, risolvendo il problema già al momento della visita o dell’esame.

Dottor Elbetti, per quali problematiche le persone si rivolgono alla vostra struttura e come si arriva da voi? Quali visite ed esami eseguite?
Le persone si rivolgono alla nostra struttura per varie problematiche proctologiche, come ad esempio emorroidi, ragadi, fistole, cisti pilonidali, condilomatosi… Occorre avere una richiesta del medico di base per una visita proctologica. Durante la visita eseguiamo sempre un’anoscopia e qualora sia necessario una rettoscopia e una ecografia. Effettuiamo anche le colonscopie robotiche, ma solo come esame diagnostico preoperatorio, e quindi non prenotabile se non dopo una visita da noi.

Quali sono i tratti distintivi e i punti di forza del vostro centro? Si tratta di una realtà di avanguardia nel panorama nazionale?
Un primo elemento distintivo consiste appunto nei tempi rapidi: noi cerchiamo di dare soluzione nell’immediato al problema del paziente che ci troviamo di fronte, già durante la visita o comunque a stretto giro attraverso interventi di tipo ambulatoriale. Utilizziamo tecniche chirurgiche meno invasive rispetto a quelle tradizionali. I nostri trattamenti ambulatoriali sono all’avanguardia: facciamo ambulatorialmente cose che in altri contesti si fanno in regime di ricovero. Per questo oggi il nostro centro è diventato un punto di riferimento sia nazionale che internazionale ed ospitiamo medici sia italiani che stranieri che vengono a conoscere da vicino la nostra realtà e fare pratica. Quando le condizioni generali o la patologia del paziente richiedono un ricovero utilizziamo il Presidio ospedaliero Santo Stefano di Prato da dove vengono la maggior parte dei proctologi e da dove abbiamo iniziato a creare questi percorsi dal 2014.

Per gli interventi che effettuate utilizzate delle tecniche innovative?
Ricorriamo a tecniche innovative non soltanto per la chirurgia, ma anche per l’analgesia, ad esempio iniziamo a trattare il paziente già nei giorni precedenti all’intervento qualora sia previsto un dolore post operatorio importante. Abbiamo messo a punto delle tecniche anestesiologiche nostre che sono poco fastidiose e più sopportabili per il paziente. Le nostre tecniche consentono ai pazienti che effettuano un intervento di risolvere il problema con meno dolore e di beneficiare di tempi di recupero più brevi. Avere poco dolore dopo un trattamento proctologico, comunque, dipende anche da una diagnosi precoce perché aspettare in Proctologia non paga. Prima si fa la giusta diagnosi e il giusto trattamento e meglio è. Certo la tecnologia ci aiuta, per cui usare bisturi a radiofrequenza o un laser a CO2 scanner assistito aiuta nel fare il minimo danno tissutale possibile

Collaborate con altre strutture/ dipartimenti?
Collaboriamo con l’ambulatorio delle Malattie Trasmesse Sessualmente, responsabile il professor Nicola Pimpinelli, che ha sede sempre qui all’Ospedale Palagi, per quanto riguarda la prevenzione oncologica nei pazienti a rischio. Durante queste visite vengono eseguite anoscopie ad Alta risoluzione grazie a un colposcopio a cui è possibile associare il laser CO2 scanner assistito che ci permette di trattare nella stessa seduta le lesioni che riscontriamo. Collaboriamo anche con la Struttura semplice dipartimentale di diagnosi e cura dei difetti della statica pelvica di cui è responsabile il dottor Massimo Fabbiani, con cui ci occupiamo di tutte le problematiche relative al pavimento pelvico (incontinenza urinaria, fecale e prolassi degli organi pelvici). Questi pazienti complessi sono visitati presso un ambulatorio multidisciplinare al Palagi e operati presso il Presidio ospedaliero del Mugello a Borgo San Lorenzo.


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