Bonus docenti 2021: ecco come sfruttare i 500 euro!

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Tra i tanti bonus istituiti dallo Stato per i cittadini italiani, dal 13 luglio del 2016 è presente anche il cosiddetto “bonus docenti“.

Si tratta di un bonus avviato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso l’articolo 1 comma 121 della legge 107 del 2015. La legge appena citata prevede l’istituzione di una Carta elettronica, denominata “Carta del docente“, fornita agli insegnanti per l’acquisto di beni e servizi utili all’aggiornamento e al miglioramento della propria formazione personale.

Come tutti i bonus, anche quello riguardante gli insegnanti possiede delle caratteristiche specifiche, delle modalità di erogazione e delle limitazioni sulla spesa. Come ogni anno, anche per il 2021 è prevista una scadenza.

Pertanto, tutti i docenti sono invitati ad informarsi sulle modalità di sfruttamento della cifra messa a disposizione per loro. 

Ma quali sono le novità del 2021, le modalità di registrazione, i beneficiari e la lista dei possibili acquisti? Scopriamolo insieme.

Bonus docenti: cos’è e chi può sfruttarlo 

La Carta del Docente, strumento necessario all’erogazione del bonus docenti, è disponibile per tutti gli insegnanti di ruolo delle scuole statali a prescindere dal contratto di lavoro (che sia a tempo parziale o pieno). A partire dal periodo 2021/2022, la Carta del Docente è prevista anche per tutti gli insegnanti ammessi in ruolo da poco.

Il bonus docenti non è sfruttabile, invece, dai supplenti e precari, che non risultano docenti di ruolo. Questi ultimi non possiedono un contratto di lavoro a tempo indeterminato e proprio per questo sono esclusi dalla lista dei beneficiari del bonus

A tal proposito, sono state avviate numerose cause da supplenti e dalle categorie di docenti non di ruolo. Nessuna di queste, al momento, ha generato cambiamenti nella politica di erogazione del bonus. Per cui, anche quest’anno i soldi spetteranno solamente alla categoria di docenti di ruolo

A partire da settembre di quest’anno, però, il bonus sarà erogabile anche da:

  • Insegnanti in formazione o in prova;
  • Insegnanti delle scuole estere o militari;
  • Insegnnti in posizione di comando, distacco o fuori ruolo.

Per cui, in altri termini, il requisito essenziale per accedere al bonus è avere un contratto a tempo indeterminato: è questo l’unico lasciapassare.

Gli insegnanti che possiedono il requisito essenziale sopra citato, potranno sfruttare questo bonus ormai presente nel sistema italiano da cinque anni: si tratta di una cifra di 500 euro messa a disposizione dallo Stato per garantire la formazione e l’aggiornamento continuo di professori e maestri.

Dunque, in definitiva, tutti i docenti che possiedono uno SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ed un contratto di lavoro a tempo indeterminato potranno sfruttare il bonus di 500 euro dell’anno 2021/2022 e anche i buoni non sfruttati nell’anno precedente 2020/2021.

I neo ammessi di ruolo potranno beneficiare del bonus dell’anno in corso ma non quello degli anni precedenti.

Cosa acquistare con il bonus docenti

I 500 euro caricati sulla Carta del Docente possono essere spesi, come già specificato, solamente in acquisti mirati alla formazione e all’aggiornamento. A tal proposito, è stata istituita una lista in cui sono stati elencati i possibili acquisti. I prodotti e servizi acquistati con i 500 euro e non presenti nella seguente lista saranno considerati motivo di violazione e sanzione:

  • Corsi di formazione o aggiornamento organizzati da enti accreditati e riconosciuti dal Miur;
  • Corsi di laurea di qualunque tipologia (triennale, magistrarle, ecc), specialistiche e master, sia online che in presenza, che risultino “di contuinità” e inerenti alla propria carriera;
  • Biglietti e abbonamenti per musei, mostre, teatri, cinema, spettacoli dal vivo, eventi culturali;
  • Libri, giornali, riviste, saggi, pubblicazioni varie sia in formato cartaceo che digitale purchè utili all’aggiornamento;
  • Hardware e Software, quindi computer, computer portatili, tablet, strumenti tecnologici utili all’aggiornamento e anche programmi da installare sui dispositivi;
  • Iniziative culturali legate alle attività delle scuole e del Programma Nazionale di formazione (articolo 1, comma 124, legge numero 107, 2015).

Come attivare il bonus docenti

Per sfruttare il bonus docenti bisogna registrarsi sul sito cartadeldocente.istruzione.it e accedere tramite la propria identità digitale SPID. Ricordiamo che lo SPID non è opzionale e che è assolutamente necessario per sfruttare il bonus.

Dopo aver effettuato l’accesso, sarà possibile creare il proprio voucher. Come? Innanzitutto, bisognerà scegliere ed indicare se i soldi verranno spesi online o presso un negozio fisico accreditato. Dopodichè sarà necessario indicare il prezzo del prodotto o del servizio che si vuole acquistare.

Dopo aver seguito questi passaggi, verrà automaticamente generato un buono con un codice identificativo specifico che potrà essere salvato o stampato per essere utilizzato sia online sia presso il negozio fisico. 

Nel periodo 2021/2022 gli insegnanti potranno anche riscattare il bonus dell’anno precedente, qualora esso non fosse stato speso. In questi casi, dunque, la cifra del bonus aumenterà e, oltre i 500 euro previsti per l’anno in corso, sarà possibile spendere anche la cifra non utilizzata sino ad agosto scorso.

Attraverso il tasto “storico portafoglio” è possibile visionare la cifra da spendere e l’eventuale somma non spesa l’anno precedente. Nel portafoglio docente sarà indicato anche il valore del voucher non utilizzato l’anno prima. 

Sul sito è possibile creare più voucher fino al raggiungimento della somma disponibile. Sul portale è possibile visionare anche la lista degli importi già utilizzati e quelli ancora da sfruttare

Inizio e scadenza del bonus docenti

La scadenza del bonus docenti è stata fissata il giorno 31 agosto del 2022. È possibile quindi acquistare i prodotti e i servizi presenti nella lista ufficiale sino all’estate dell’anno prossimo. 

I docenti che non spenderanno l’intero importo del voucher, potranno conservarlo per l’anno successivo. 

Il bonus ha una durata di due anni: l’anno 2020/2021, dunque, è l’ultimo periodo in cui è possibile sfruttare i bonus che risalgono al periodo 2019/2020. In ogni caso, il bonus docenti è spendibile solo se attivato entro i termini stabiliti. 

A quando risale la data di inizio? Il bonus docenti è ufficialmente partito il 21 settembre 2021. Per cui, tutti i soldi sono già stati messi a disposizione per i docenti. Quest’anno, il bonus è arrivato con qualche giorno di ritardo: gli anni precedenti i soldi erano presenti sulla piattaforma già a partire dalla metà di settembre. 

L’annuncio ufficiale del Miur è stato il seguente:

AVVISO: a partire dalle ore 12 del 21 settembre p.v. l’applicazione cartadeldocente sarà aperta per consentire la gestione del bonus. Si segnala che ai portafogli docenti saranno attribuiti anche i residui relativi all’anno 2020/2021.

A partire dal 21 settembre, quindi, ogni docente potrà accedere al portale per gestire, controllare e verificare la propria somma attraverso la visualizzazione delle precedenti spese e la generazione di buoni dell’importo del prodotto scelto. 

Bonus docenti: cosa non si può acquistare

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha stilato una lista in cui sono elencati i possibili acquisti previsti per il bonus docenti, ma ha anche indicato quali sono i beni esclusi da questa lista, in modo tale da chiarire tutti i dubbi a riguardo ed evitare sanzioni.

Non sono consentiti dal bonus docenti:

  • Tutti gli smartphone, poiché sono considerati strumenti che non hanno come principale obiettivo l’aggiornamento o la formazione dell’insegnante;
  • Le cartucce per la stampa;
  • Il Wi-fi, l’ADSL, il canone RAI e i vari abbonamenti televisivi;
  • Tutte le tipologie di viaggio (viaggio lavorativo, a fine culturale, ecc).

L’acquisto di un bene o servizio non previsto dalla lista del bonus docenti prevede una sanzione sia per l’acquirente che per il negozio. Considerando i casi di violazione degli anni precedenti, i docenti che hanno violato la legge hanno dovuto pagare una sanzione di 1500 euro, mentre i negozi hanno dovuto corrispondere una cifra prevista tra i 5.000 e i 35.000 euro.

Bonus docenti: come sfruttarlo online

Come abbiamo visto, il bonus docenti può essere sfruttato sia online che presso negozi fisici. I 500 euro, dunque, possono essere spesi anche nell’e-commerce, ad esempio, sul famoso Amazon.

Per utilizzare il bonus docenti su Amazon bisogna creare sul portale dedicato alla Carta del Docente un buono del valore del prodotto desiderato. L’importo indicato dovrà essere intero (20 euro e non 20,50).

In seguito, sul sito amazon.bonus-docenti.it il voucher sarà convertito in un codice Amazon che potrà essere utilizzato sul sito solamente dal titolare della Carta del Docente. Il voucher Amazon, dunque, non potrà essere ceduto, nè scambiato, nè venduto a terzi. 

Inoltre, i prodotti selezionati devono essere necessariamente venduti e spediti da Amazon, altrimenti non sarà possibile inserire il codice identificativo fornito da Amazon stesso.

In caso di ripensamento, l’insegnante può chiedere ad Amazon di convertire nuovamente il codice in una somma di denaro suulla propria Carta del Docente

I soldi sono già disponibili per tutti i docenti. Per cui, chi rientra nella categoria dei beneficiari può già accedere al portale cartadeldocente.istruzione.it ed iniziare a gestire la propria somma. Sul portale web sono presenti tutte le informazioni nella sezione “come funziona” ed è stata creata anche una pagina “domande frequenti” per permettere ai docenti di chiarirsi immediatamente tutti i dubbi. 

Nel caso in cui il docente non possieda lo SPID, sul portale è presente anche una sezione dedicata all’iter per richiederlo, nonchè un numero di assistenza tecnica per parlare direttamente con un operatore.

Redattrice web, classe 1995.
Orgogliosamente siciliana, sono laureata al DAMS – Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo – all’Università degli Studi di Messina.
Ho frequentato diversi corsi di Cinema: Regia, Montaggio, ma soprattutto Sceneggiatura, che rappresenta la mia compagna di vita e la mia più grande ambizione. Ho studiato pianoforte classico, moderno e songwriting. Ho lavorato come Video Editor e come Copywriter per testate online. Attualmente impiegata come Redattrice web. Vivo di Hans Zimmer, cinema americano e scrittura creativa.

Il mio motto è? “La legge di Murphy non significa che succederà una cosa brutta, ma che tutto quello che può accadere, accadrà.”


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