Campo 65: la Memoria che resta. Ad Altamura quattro giorni di convegni storici, spettacoli e testimonianze inedite

Condividi su:

Campo 65: la Memoria che resta. Ad Altamura quattro giorni di convegni storici, spettacoli e testimonianze inedite

25/09/2021

Il pronipote di uno dei prigionieri britannici in Italia durante la seconda guerra mondiale racconta la storia e il diario di Ralph.

La “prima” del documentario breve del regista Gianfranco Pannone, tra i più noti nel genere; la testimonianza di Malcolm Gaskill, pronipote di Ralph Corps, uno dei prigionieri britannici di Campo 65, ormai scomparso, autore di un commovente diario sulla sua detenzione e sulla sua permanenza in Italia nel corso della seconda guerra mondiale; le suggestioni degli spettacoli musicali e delle performance artistiche; i contributi scientifici di storici e archeologi sui Luoghi della Memoria del Novecento nel territorio murgiano; i risultati della prima campagna sperimentale di scavo 2021 e le prospettive di ricerca; la mostra documentaria e fotografica dal grande impatto emotivo e le visite guidate a cura degli studenti dei Licei; il rito interreligioso nella giornata finale: sono alcuni degli appuntamenti del denso programma degli ultimi quattro giorni di “Storie dal Campo”, rassegna internazionale su Luoghi e Memorie del Novecento, che si terrà da giovedì 23 (domani) a domenica 26 settembre ad Altamura (Bari). Il tema di questa I edizione è “Prigionieri di guerre”. Al centro della rassegna in particolare il Campo 65, un’area di proprietà del Comune di Altamura, estesa complessivamente una trentina di ettari, lungo la strada statale 96 per Gravina in Puglia, dove sorgeva la più grande struttura di prigionia in Italia nel corso del secondo conflitto mondiale. All’epoca era costituito da una ottantina di baracche e altri manufatti, dei quali sopravvivono una dozzina di edifici in rovina. Il campo tra il 1942 e il 1943 ospitò almeno 9.000 soldati del Commonwealth britannico (con il turn over furono 3-4 volte tanto), catturati dalle forze dell’Asse sul fronte bellico del Nord-Africa e portati nel nostro Paese. Poi, dall’8 settembre fino al termine del conflitto, diventò centro di addestramento di partigiani per la liberazione della Jugoslavia. Nel periodo post bellico fino ai primi anni sessanta accolse i profughi italiani provenienti dall’Istria, dalla Dalmazia, dalla Venezia Giulia e dalle ex colonie.

Il programma della rassegna, organizzata dall’associazione Campo 65, ha già percorso alcune tappe di carattere artistico e sportivo. Domenica scorsa, inoltre, circa 80 volontari sono stati impegnati nella “pulizia” dai rifiuti della zona più vicina alla palazzina comando.

IL PROGRAMMA DELLA “QUATTRO GIORNI”

-Giovedì 23 settembre alle 10 al Monastero del Soccorso verrà inaugurata la suggestiva mostra “Campo 65. La Memoria che resta”, che raccoglie foto e documenti di grande impatto emotivo e di importante valore storico, con visita guidata a cura degli studenti dei Licei Federico II e Cagnazzi di Altamura. Nel pomeriggio alle 17 il primo convegno, sempre nel Monastero, su “La storia dimenticata del campo 65: il primo periodo (1941-43) e la riscoperta”. Oltre ai contributi di ricercatori locali sulla struttura di detenzione, sulla vita dei soldati al suo interno e sul rapporto con la popolazione locale, la ricercatrice britannica Janet Dethick, da anni impegnata su questi argomenti, interverrà sul tema “Luoghi di prigionia nel nord Italia collegati al campo 65”. Molto attesa la partecipazione di Malcolm Gaskill, inglese, docente universitario di storia, la cui presenza ad Altamura è stata rinviata più volte a causa del Covid. Si tratta del pronipote di Ralph Corps, uno dei prigionieri britannici che ha lasciato la sua testimonianza in un diario, ancora inedito, del quale si conoscono solo alcuni stralci, in cui emerge, in particolare, la rocambolesca fuga dal Campo insieme a un commilitone pilota. Entrambi, però, vennero subito catturati nei pressi di Noci. Il loro obiettivo era quello di raggiungere l’aeroporto di Brindisi per impossessarsi di un velivolo tedesco e scappare verso la Svizzera ma il piano, molto temerario, fallì. Dopo l’8 settembre e la sua liberazione, Corps si aggregò alle truppe partigiane nel Nord Italia. Sempre giovedì in collegamento Zoom il conferimento dello status di ‘Soci emeriti’ dell’associazione ad altri figli e parenti, residenti in varie zone del mondo, dei prigionieri non solo del Campo Pg 65 ma anche del Campo Pg “Villa Serena” e dell’ospedale militare 204 di Altamura che pure, insieme al primo, furono operativi nella città murgiana durante il secondo conflitto.

-Venerdì 24 settembre al teatro Mercadante alle 17.30 il convegno su “Luoghi della memoria nell’Alta Murgia: Casale di Altamura e le Basi Jupiter”. Si tratta di altri due luoghi molto significativi dal punto di vista storico. Il primo, ormai totalmente distrutto, sulla via per Santeramo, fu sede del campo di prigionia di soldati dell’esercito austroungarico, soprattutto rumeni, durante la prima guerra mondiale (molti di loro morirono per tifo esantematico e sono sepolti in una cappella del cimitero di Altamura davanti alla quale ogni anno, in occasione del 4 novembre, gli viene reso omaggio). Jupiter, invece, è il nome con il quale vengono identificate le 10 basi missilistiche a testata nucleare della Nato, dislocate nella Murgia (2 ad Altamura, 1 ciascuna ad Acquaviva, Gravina in Puglia, Gioia del colle, Spinazzola, Mottola, Laterza, Matera, Irsina) durante la Guerra Fredda (1959-1962). Sul tema interverranno storici ed esperti come Claudio Silingardi, Giuseppe Poli, Giampaolo D’Andrea (già sottosegretario ai Beni culturali e attualmente consigliere del ministro Dario Franceschini al Mic), Antonio Incampo e Leopoldo Nuti, quest’ultimo uno dei massimi esperti italiani di Guerra Fredda.

Alle 20 al teatro Mercadante “Serata al campo”, voci, musica e immagini dal passato con, in successione, Pino Basile, Angelo Michele Di Donna, Maria Moramarco e le Quattro Piume. Ad inizio serata, in anteprima il documentario breve “Campo 65”, di Gianfranco Pannone, regista cinematografico e televisivo che ha partecipato e vinto premi in numerosi festival italiani e internazionali e ha ricevuto riconoscimenti quali il Nastro d’Argento e il David di Donatello. I suoi documentari sono stati trasmessi dalle principali televisioni europee.

Sabato 25 settembre alle 10, nel teatro Mercadante, convegno su “Archeologia del Contemporaneo al campo pg 65, risultati della campagna di scavo 2021 e prospettive di ricerca”. Interverrà l’equipe, guidata da Giuliano De Felice, docente dell’Università degli Studi di Foggia, che questa estate ha condotto una prima sperimentazione non invasiva (pulitura, rilievo e documentazione) autorizzata dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bari. Durante i lavori sono stati portati alla luce un podio e due cucine appartenenti ad altrettanti settori del Campo 65. A seguire dibattito su “Quale futuro per il campo”, con la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, funzionari di Regione Puglia e Città Metropolitana, studiosi, responsabili di Case della Memoria e Fondazioni italiane che si occupano dei Luoghi storici del Novecento e che si confronteranno con la cittadinanza.

Nel pomeriggio alle 17.30, sempre nel teatro Mercadante, l’ultimo convegno su “Campi di concentramento per prigionieri di guerra in mano italiana durante la II guerra mondiale”. Tra gli interventi previsti quelli di storici e direttori di istituti storici quali Isabella Insolvibile, volto noto dei programmi di storia di Raitre, Marco Minardi e Costantino Di Sante. Verrà riproposto il documentario di Pannone. Conclusione della serata con la performance musicale di Antonio Dambrosio alle percussioni e Connie Valentini alla voce.

Ultima giornata quella di domenica 26 settembre. A partire dalle 10 al Campo 65 in programma un rito interreligioso (cattolico-protestante-ebraico), che verrà preceduto dagli onori civili e militari e dalla deposizione di corone e seguito da altre iniziative di carattere sportivo e artistico tra cui la presentazione del progetto di installazione dello scultore Vito Maiullari. Gli studenti dei licei Federico II e Cagnazzi (questi ultimi protagonisti anche di un cortometraggio che verrà proiettato più volte), le guide turistiche e i volontari internazionali di Link guideranno i visitatori alla conoscenza e “alla riappropriazione – come sottolinea l’associazione Campo 65 – di un luogo di comunità”.
(Questa la mappa digitale per arrivare al campo 65, esattamente lo svincolo sulla statale 96 https://goo.gl/maps/MiSikgqfJVEzxFYb6 )

*******************************************************************
Una collaborazione importante a tutte le attività svolte finora è stata fornita dalle Università di Foggia e Bari, dai due licei di Altamura, dal 7° reggimento Bersaglieri, dalle associazioni, culturali e sportive, dalle istituzioni. Il Comune ha istituito un comitato tecnico. Le iniziative per la conoscenza e la valorizzazione del Campo 65 sono state sostenute dalla norma su “Luoghi e Archivi della Memoria”, approvata nel Consiglio regionale della Puglia nel 2019, poi tramutata in legge nel 2020. A livello nazionale è stata depositata una proposta di legge in Parlamento affinché il campo 65 diventi monumento nazionale.

Con i patrocini di Ministero della Cultura, Città Metropolitana di Bari, Comune di Altamura, Comune di Gravina in Puglia, Regione Puglia, Parco dell’Alta Murgia, e in collaborazione con Università di Foggia e Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, le associazioni Link, Ripuliamoci, le Asd Orme Bike, Blaze a Avanti, Masci Altamura 1, B&B associati, Quadra, il Centro Studi Torre di Nebbia e i Licei statali “Cagnazzi” e “Federico II di Svevia”.
Qui il video del Campo 65 con immagini dall’alto https://www.youtube.com/watch?v=SHIQob_dOnY

Fonte diritti Articolo Originale

I contenuti presenti sul portale vengono pubblicati attraverso un sistema automatico, non ci assumiamo nessuna responsabilità sui diritti e i contenuti pubblicati. Il sito è solo a scopo informativo per semplificare la ricerca di tutte le attuali notizie in un unico portale. Se vuoi rimuovere questo articolo puoi contattarci sulla pagina Facebook.

Tutto notizie è un sito di notizie che offre principalmente notizie di Calcio, Gossip, serie Tv/Film, notizie di intrattenimento, notizie sui videogiochi, oroscopo e molto altro ancora. Aiutiamo gli utenti ogni mese a trovare le informazioni di cui hanno bisogno.

Condividi su: