Quanto dura il green pass e fino a quando sarà obbligatorio

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Tutti a caccia del “passaporto verde”. Dal 6 agosto è necessario mostrare questo certificato per entrare in molti luoghi pubblici, dai ristoranti al chiuso agli spettacoli all’aperto. Dunque una volta scaricato, è importante sapere quanto dura il green pass per chi ha fatto la prima o la seconda dose, per ha avuto il Covid oppure per coloro che si sono sottoposti al tampone. La validità varia infatti a seconda delle condizioni in cui si è ottenuto. E fino a quando sarà obbligatorio il green pass?

Fino a quando sarà obbligatorio il certificato verde

Le regole sulla certificazione verde sono state introdotte dal decreto legge del 23 luglio scorso per ristoranti, bar, palestre, piscine e via dicendo (qui l’elenco completo). Poi il decreto del 6 agosto ha esteso dal 1° settembre il suo l’utilizzo ai trasporti a media e lunga percorrenza, come arei, traghetti, treni ad alta velocità e intercity, e anche per tutto il personale della scuola durante il prossimo anno scolastico.

Il green pass sarà obbligatorio fino a quando non cesserà lo stato di emergenza per il Covid, data fissata al momento il 31 dicembre 2021. È quanto specificato nei provvedimenti del governo Draghi, ma nel corso dei prossimi mesi potranno esserci cambiamenti delle regole e proroghe in base all’andamento della pandemia.

Nelle intenzioni dell’esecutivo, questa misura servirà per evitare la chiusura delle attività, permettendo l’ingresso solo a chi è immunizzato o negativo al coronavirus. Difficile però dire a priori per quanto dura l’obbligo del green pass in Italia perché dipenderà dall’evoluzione della situazione sanitaria. Vediamo allora le regole sull’utilizzo di questo documento.

Tampone, quanto dura il green pass temporaneo? E quale tipo di test scegliere in farmacia?

A livello di tempistiche, la validità minore riguarda chi non si è vaccinato o non ha avuto il Covid. Chi non ha il green pass può fare un tampone antigenico o molecolare e ottenere un certificato verde temporaneo che dura solo 48 ore dall’ora del test (e non da quella del risultato), attenzione quindi a quanto tempo serve per avere il via libera. Una volta ottenuto il risultato negativo i dati vengono trasmessi alla piattaforma nazionale e la certificazione verde si potrà scaricare in giornata, viene spiegato nelle FAQ del governo.

Per avere il green pass temporaneo il prima possibile è consigliabile fare un tampone rapido, un tipo di test antigenico che dà il risultato in 30-60 minuti, tuttavia per ottenere la certificazione non vale quello “fai-da-te” che si compra in farmacia o al supermercato sottoponendosi da soli al prelievo del campione. Sono accettati solo i test fatti da operatori sanitari, da farmacisti o da personale specializzato.

Questi professionisti devono certificare infatti il tipo di tampone effettuato (che deve fare parte dell’elenco unico europeo), la data e il risultato, comunicando i dati alla piattaforma nazionale DGC che emette il pass nel giro di poche ore. Qui spieghiamo come richiederlo con e senza Spid, inserendo il numero di referto elettronico del tampone NRFE.

Quanto dura il green pass per chi ha avuto il Covid

I guariti dal Covid nell’ultimo anno possono avere il green pass anche senza sottoporsi al vaccino, tuttavia la validità del certificato è inferiore a quanto previsto per i vaccinati e l’emissione funziona in modo leggermente diverso. Per chi ha avuto il Covid il green pass dura 180 giorni (ossia 6 mesi) dalla data del primo tampone molecolare positivo (non dalla data di guarigione) ed è possibile ottenerlo quando la certificazione di fine isolamento viene trasmessa dal medico di base o dall’Asl al sistema centrale che così invia all’utente l’Authcode via sms o mail, da usare sulla piattaforma per scaricare il certificato.

Se questo non è avvenuto, per richiedere il certificato bisogna rivolgersi al medico di famiglia o alla Asl perché inseriscano i dati nel sistema e il pass arriverà dopo pochi minuti. Chi ha avuto il Covid ed è guarito da meno di un anno viene sottoposto a una sola dose di vaccino e così può ottenere il green pass che ha una validità di 9 mesi (270 giorni) dall’iniezione.

La validità del green pass dopo la prima dose e dopo la seconda

Per quanto tempo dura il green pass se si è fatta solo una dose? Il certificato arriva dopo 12 giorni dalla data di somministrazione, ma la validità inizia dopo 15 giorni dal vaccino e dura fino a quando viene fatto il richiamo. Dopo la seconda dose il green pass viene rilasciato entro 24-48 ore ed è valido per 270 giorni, ossia circa 9 mesi.

Ecco in sintesi quanto dura il green pass per le diverse casistiche:

  • tampone molecolare o rapido negativo – vale per il green pass fino a 48 ore dal momento del prelievo. È quindi un certificato temporaneo
  • Guariti dal Covid nell’ultimo anno – il green pass dura 180 giorni (circa 6 mesi) dalla data del primo tampone positivo
  • Chi è guarito dal Covid nell’ultimo anno e ha rivenuto una sola e unica dose di vaccino – green pass valido per 270 giorni (circa 9 mesi) dalla data di vaccinazione
  • Vaccinati con una sola dose – la validità del green pass inizia 15 giorni dopo l’iniezione e dura fino al richiamo
  • Seconda dose di vaccino – si ottiene il certificato entro 24-48 ore dal richiamo e dura 270 giorni (circa 9 mesi)

Informazioni e risposte ai dubbi più comuni nella FAQ del sito www.dgc.gov.it.


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